giovedì, settembre 27, 2007

 

StRRRippit


Un po' di sana promozione del volumone StRRRippit.
Per tutti noi questa uscita editoriale segna una voglia di rinascimento delle comic strip italiane. Qualcosa che va anche oltre gli autori partecipanti e sia capace di dare una smossa alla scena delle strisce d'autore.

Girando per qualche blog, leggendo i commenti e i guestbook, leggo che qualcuno dice "ah, lo compro perché ci sei tu". Giusta e bella la fedeltà di tanti appassionati cultori del proprio autore preferito. Ricordiamo però due aspetti.
Il primo: nella storia e nella tradizione delle pubblicazioni le comic strip in genere non vanno quasi mai da sole. Negli USA la prima fonte di consumo sono le pagine di comics nei quotidiani. In Italia hanno vissuto e convivono su periodici come Eureka, Il Mago, Linus, e su agende come quelle della Comix o Smemoranda (e in tante altre riviste di carta nuove e antiche che per brevità non menzioniamo). Assortite, vivaci, come in scatole di cioccolatini tutti i gusti. Arriverà anche il tempo delle raccolte individuali, magari esuberanti, capaci di raccontare l'autore e i suoi personaggi, la voglia di narrare con le tavole, la passione per il disegno e la sintesi (insomma non la solita robetta cucita assieme).
Il secondo punto: lo spazio dato a ogni autore e alla sua strip dentro StRRRippit è tantissimo, in media oltre 40 strisce per ognuno, più tavole create in libertà fuori dagli schemi. Per quel che abbiamo visto nella recente editoria a fumetti non è molto meno di quello che avreste ottenuto con una miniraccolta magari meno curata e venduta ad un prezzo sproporzionato alla quantità di lettura. Qui avete invece la possibilità di scoprire altri autori. E saranno episodi di serendipity, troverete riflessioni e risate che non vi aspettavate e non cercavate.

Quel che segue è un collage del comunicato stampa ufficiale che presenta il libro, condito con un po' di strisce promozionali, dato che gli autori sono una banda di allegroni anche nel fare pubblicità. In questo turno le strisce sono state preparate dalla coppia Arnaudo e Dito', autori di Baudelaire, Lele Corvi con Crow's Village, Deco con Inkspinster. Ne arriveranno altre.


COMUNICATO STAMPA

Milano, settembre 2007 - E' fresco di stampa stRRRippit!, ricca antologia della
comic strip italiana edita da Grrrzetic, giovane casa editrice da poco presente
nelle librerie italiane.

Le comic strip sono state portate alla conoscenza del vasto pubblico soprattutto dalla stampa anglosassone e opere come Peanuts, Calvin & Hobbes o Doonesbury hanno conseguito ormai dignità letteraria e giornalistica.

Anche nel mondo del fumetto italiano, oltre alla vignetta e alla graphic novel,
esiste una produzione di qualità di questo genere e questa densa raccolta
si propone di presentarla al lettore.



Duecentoquaranta pagine che raccolgono insieme dodici autori, diversi per età,
stili e contenuti, e già noti per collaborazioni con riviste, giornali
ed un intensa frequentazione del web: Marco Arnaudo, Lorenzo Chiodo Grandi,
Sauro Ciantini, Lido Contemori, Lele Corvi, Elisabetta Decontardi, Paolo Di
Tonno, RX, Fabrizio Mischiati, Gabriele Montingelli, Giuseppe Scapigliati, Roberto Totaro.



" (…) La strip per sua natura ha una vita divertente ma fulminante, più breve di quella delle farfalle. Si affaccia qua e là, spersa in giorni e momenti diversi, sparsa su fogli differenti e ora, nell'era di internet, anche su pagine web. Tra notizie, articoli, pubblicità, strappa un sorriso al lettore, lo riporta nel tempo di un sospiro ad un piccolo e familiare cosmo parallelo. Distorce la realtà e ci gioca un po' su, regala una riflessione, distrae con una nuova gag, un nuovo punto di vista. Ma poi subisce la fine dei pezzi di carta sui quali si era poggiata: nei cestini, ad involgere fiori quando va bene, in qualche rivolo di macerazione e riciclo. Sparpagliate, disperse, forse destinate all'oblio, è il loro destino. Ci vuole passione e amore per riportarle insieme e regalare loro la nobile vita delle raccolte. Le raccolte si mettono su per questo. (…)" (dall'introduzione di Massimo Olla)

AA.VV. stRRRippit! a cura di Max Olla

240 pagine, 25 x 21, oltre 500 illustrazioni, bn e colore, € 15,00

Distribuito da Alastor, Pan Distribuzione e NdA
Grrrzetic Editrice

vico Valoria, 40 r.16123 Genova

Tel.: +39-347.2947214

http://www.myspace.com/grrrzetic

E-mail: grzetic@alice.it


Importante: tutte le informazioni più complete sulla pubblicazione di Strrrippit, con vario materiale scaricabile, le potete trovare a questo indirizzo appositamente aperto:
http://strrrippit.blogspot.com/

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giovedì, novembre 08, 2007

 

Deco a Lucca Comics: piccolo diario

A Lucca non c'ero. Così Deco, gentilissima, mi ha mandato un resoconto, un diario di tre ore circa, giusto per farmi gustare un po' l'atmosfera.
L'ho trovato così divertente che ho pensato di condividerlo, con il consenso di Elisabetta, con i lettori di Balloons. Per onestà va detto che abbiamo tagliato giusto qualche commento più confidenziale, e una presa in giro che avrebbe potuto toccare la suscettibilità di un personaggio, roba insomma che si può scrivere nelle mail tra amici ma li deve rimanere. Ma il resto del racconto è integrale. Abbiamo anche inserito qualche NdR, nota redazionale per aiutare a capire e non essere troppo autoreferenziali dando per scontati nomignoli e riferimenti. Buon divertimento.

Max

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Previa incursione in una graziosa locanda per farmi coraggio col vino rosso della casa, mi introduco nel padiglione Napoleone alle ore 15.00 facendomi largo tra la fauna locale, che era notevole. Striscia sul cosplay in arrivo per le prossime settimane.



All'entrata mi accolgono Silvana, che è molto gentile, il piccolo RX, che per lo spavento è subito fuggito e non l'ho più rivisto (spero che almeno si sia riavuto per l'ora di cena e sia andato a mangiare con gli altri!) e il Gabbone, uomo di poche ma sagge parole ("Ciao Dec").
[ NdR: Silvana, che di cognome fa Ghersetti, è la editrice, insomma è lei la Grrrzetic, il Gabbone sarebbe Gabriele Montingelli, autore di Ludwig]

Dentro la temperatura è tipo una di quelle serre dove si allevano i pappagalli tropicali. Mi placca subito Pierluigi Rota dal passato con furore: gli autografo Strrrippit! e faccio una foto con lui :)

[NdR: Rota con la
Lilliput piccola casa editrice on demand è stato il primo storicamente a portare sulla carta Inkspinster con un album ormai irreperibile]


Poi vado allo stand e conosco Dito', che simpatico!!!! Quanto è alto?
Chiunque gli si metta vicino sembra il suo portachiavi.


E poi c'è


e Scap, e Tot... mi spiace non aver visto Lido.
[NdR Giuseppe Scapigliati, Roberto Totaro, Lido Contemori]

La copia per te è già lì pronta con le dediche di tutti, e ci aggiungo anche io il mio disegnino: sei il papà di Strrrippit! e vorremmo che fossi lì con noi. Facciamo un po' finta che tu ci sia.


Nello stand c'è pochissimo spazio, è pieno di gente, libri, scatoloni e giacche accatastate e stiamo tutti imballati.
Mi mettono in banco con Cius a disegnare e firmare i libri. Il tavolo mi arriva all'altezza del naso e faccio diverse rimostranze... l'aria è satura di simpatia.






Si risolve la questione sistemandomi sopra un pacco da 3 di copie di Strrippit.

Non c'è da ridere, lo fanno tutti i disegnatori seri. Sono passata davanti allo stand Coconino e Igort aveva sotto il derrière l'elenco telefonico di Lucca e il Tuttocittà.


Cius si sente in dovere di documentare il fatto con materiale fotografico (che non possiedo).

[NdR: lo possediamo noi, tranquilla, le foto girano veloci in internet, ecco qua sotto]


Dito' invece documenta Scap che disegna Vincenzina a mano, appoggiandosi a un cestino dell'umido.
Perché l'artista dove si trova crea, non è che sta tanto lì a pensarci.



La gente compra abbastanza, è curiosa e il libro piace. Il fatto che la gente compri e si avvicini è anche merito dei bellissimi cartelli pubblicitari artigianali fatti da Lollo, coi suoi gatti e conigli che presentano offerte allettanti (baci alla francese da parte dei cartoonist a chiunque compri il libro). Trovo che Lorenzo sia uno dei più bravi a scrivere dediche divertenti, ha un senso dell'umorismo incredibile.

[NdR Lollo è Lorenzo Chiodo Grandi, autore di Gomorra, una delle strisce nuove presentate su Strrrippit]



Esco a fare un giro con Silvana, due chiacchiere sull'editoria dei fumetti.


Tornata nel padiglione faccio un giro e vado in incognito a curiosare presso lo stand di Shockdom dove Aldighieri disegna per il pubblico. È talmente affollato che per farsi autografare "Eriadan 5" tocca prendere il bigliettino come dal pizzicagnolo.

Vado via un po' presto, alle 18.00. Poi ci doveva essere la loro cena, magari ti avranno anche chiamato al telefono!
[NdR la cena del gruppo degli autori di Strrrippit]

Dimenticavo, ci è dispiaciuto che non c'eri, ma quella a cui immagino avrà scocciato più che a chiunque altro dev'essere lei:


[NdR: questa l'abbiamo lasciata, contiamo sul senso dell'umorismo
di Agostina Di Martino, la laureanda con tesi sui fumetti che ci ha scritto
una decina di mail per chiedere aiuto e informazioni]

Grazie a Deco, www.inkspinster.com,
per il delizioso resoconto.

Prossimamente sui vostri schermi qualche altra foto da Lucca Comics.

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sabato, novembre 24, 2007

 

StRRRippit - come regalarlo per Natale


Abbiamo un altro nuovo distributore per stRRRippit, Del Porto Diffusione Libraria. Il vantaggio è che opera appunto nelle librerie e potete quindi appoggiarvi per la richiesta anche nella vostra di fiducia più vicina.
Inoltre sul sito del distributore
www.delporto.it è possibile ordinare direttamente on line il libro con contrassegno postale o bonifico anticipato. Regalate stRRRippit per Natale ordinando ora, costa poco e grosso com'è vi farà fare un figurone. (grazie a Cius per la vignetta)

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sabato, ottobre 27, 2007

 

StRRRippit al PISA BOOK FESTIVAL 2007

Pisa Book Festival - presentazione di StRRRippit
Grrrrzetic presenta StRRRippit al PISA BOOK FESTIVAL 2007.

Domenica 28 ottobre - h. 17:00 negli spazi della Fumettoteca
Un buon motivo per non mancare? Interverranno due degli autori presenti nella raccolta: Sauro Ciantini e Lido Contemori per animare la serata disegnando dal vivo le loro strisce.

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venerdì, novembre 16, 2007

 

Video di Lucca Comics

Pausa di riflessione in queste settimane su Balloons, il poco tempo disponibile lo stiamo dedicando alla promozione di stRRRippit. Beccatevi intanto un'altra striscia promozionale di Lele Corvi. È riuscito a coinvolgere anche i suoi pomodorini parlanti. Da bravo stregone delle strisce non finisce mai di stupirci per la capacità nel prender spunto anche dall'impossibile.


L'occasione è buona anche per ringraziare Loris Cantarelli curatore della recensione di stRRRippit pubblicata sul periodico Fumo di China in edicola questo mese.

A completamento dell'album di ricordi su Lucca Comics vi segnaliamo il breve filmatino con i disegnatori all'opera realizzato da Gabriele Montingelli. Potete gustarvelo
in questa pagina del blog dedicato a stRRRippit (preferiamo darvi il link per non appesantire il caricamento di questo post)

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sabato, novembre 03, 2007

 

Incontro con gli autori di stRRRippit a Lucca Comics

Per chi va a Lucca Comics oggi l'occasione è buona per incontrare di persona diversi autori presenti nel volumone StRRRippit. Mi raccomando, tormentateli, fatevi aggiungere un disegnino sulla vostra copia, sono allo stand proprio per quello (più sotto, nel post del 31 ottobre trovate una mappa). Nella mattina dovreste trovare Cius, Ciantini, Gabriele Montingelli, Scapigliati, Contemori, Totaro. A partire dal primo pomeriggio si aggiungono Dito', Deco, RX, Lorenzo Chiodo Grandi e probabilmente anche farà un salto anche Lele Corvi. In ogni caso ci godiamo questa sua striscia dedicata al peso di StRRRippit.




Tutte le info sulla grande raccolta di comic strip italiane potete trovarle in questa pagina.

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giovedì, settembre 20, 2007

 

StRRRippit

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Lo dichiariamo subito: nella presentazione di questo libro siamo in conflitto di interessi. Viscerale. "StRRRippit - comic strip italiane" è una creatura editoriale che ci vede coinvolti sin dalla prima ideazione.
Il progetto stava nel cassetto da tempo. La prima programmazione e anche il nome sono di Giuseppe Scapigliati. Non c'erano ancora tutte quelle erre, arrivate per affinità ed empatia con la casa editrice Grrrzetic.
Questa premessa per onestà nei confronti dei lettori del blog Balloons: non è facile parlare di un proprio libro, anche se solo come coautore. I veri protagonisti del libro sono dodici autori italiani e le loro comic strip.
Io sono il curatore e coordinatore del progetto, scrivano adibito alle varie presentazioni che troverete di tanto in tanto scorrendo le pagine. Ho seguito i rapporti con tutti, conoscevo da tempo ognuno dei cartoonist.


È un lavoro collettivo, tutti hanno contribuito con idee o sfruttato gli spazi con fantasia. La parte grafica, copertina e impaginazione incluse, arrivano dal paziente lavoro di Gabriele Montingelli.


Non fatevi ingannare dalla copertina molto minimalista. Iniziando a sfogliare il volume parte un tripudio di strisce, tavole, trovate grafiche, qualche testo che introduce con leggerezza gli autori. Un bel librone grosso, l'abbiamo voluto così, generoso, 235 pagine, circa 500 strisce, un formato rettangolare 21x25 che richiama i classici di un tempo e con un costo abbastanza popolare. Da lettori ci hanno sempre deluso quelle pubblicazioni striminzite vendute a caro prezzo. Non riuscirete a consumarlo in un paio di serate ed è gradevole sfogliarlo, iniziando la lettura a caso da qualsiasi autore, da qualunque punto.
Aggiungerei: in tempi di carta consumata in fretta, è qualcosa di piacevole da conservare.
È facile da reperire, niente di esoterico, è ben distribuito, più sotto trovate tutte le coordinate.



La scelta degli autori è spettata all'editrice, come è norma. Come curatore del progetto ho proposto diverse candidature, non tutte sono andate a buon fine, ma è il normale e pacifico gioco delle scelte editoriali.
Anticipiamo alcuni possibili rilievi: è un'antologia ma non è LA antologia delle comic strip italiane. Non ne esistono complete nella letteratura, così come non ci sono enciclopedie davvero complete. A qualche nome non ci si poteva arrivare per la semplice ragione di legami o gelosie editoriali, chiamateli come volete. Esistono anche in questo mondo, nessuna polemica, se ne prende atto con tranquillità. Qualche altro nome, pur già ricco di talento, era troppo fresco sulla scena.


Per il resto il gruppo di "autori vari", come si usa scrivere nelle schede editoriali, è davvero ricco e assortito. Una bella foto sul panorama vivace delle comic strip attuali. Troverete alcuni nomi di prestigio, come Totaro con la strip Nirvana. È l'autore di strisce che vende di più all'estero, le sue raccolte pubblicate con Comix (sta per arrivare la quinta) sono tradotte in molte lingue. C'è il ritorno dopo anni su carta dello spassoso Palmiro di Ciantini, amatissimo dai lettori ai tempi della rivista Comix. C'è il grande Lido Contemori, illustratore originale con un lungo e prestigioso curriculum, questa volta in veste di autore di strisce con la serie Pillole. Ci sono alcuni autori che si sono affermati in questi anni partendo dal web e conquistando spazi su quotidiani e periodici. Come Deco e la sua Inkspinster, oggetto di culto per l'originalità del suo stile (tanti le chiedevano via mail e sul suo sito una pubblicazione su carta: beh, ora l'avete). Come Lele Corvi con Crow's Village, la sua cittadina rappresentata con le strip, con personaggi diventati popolari, le riflessioni fulminanti e le battutacce. C'è l'elegante e ben disegnato Ludwig di Gabriele Montingelli, pubblicato su tanti periodici, ma ora al suo vero esordio su un libro. Paolo Di Tonno appare come autore in due serie. Una è 'Round the Clock, firmata come Dito', striscia divertente e intelligente apprezzata dai vecchi lettori del suo blog. L' altra è Baudelaire, una meta-strip alquanto singolare. In questa Di Tonno veste il ruolo di disegnatore con il compare Marco Arnaudo, autore dei testi.
Una sezione del libro è tutta a colori, e non avrebbe potuto essere diversamente, perché la Vincenzina di
Giuseppe Scapigliati vive nelle forme colorate.

Ci sono alcuni esordi assoluti. Animal House di
Lorenzo Chiodo Grandi. Questo autore ha già un buon percorso di pubblicazioni su vari giornali, cura diverse serie di comic strip ma abbiamo scelto Animal House perché inedita, cattivissima e terribile. E ancora, accanto a tutti questi nomi, due autori giovanissimi, perché in editoria, stiamo sempre a dircelo, bisogna avere coraggio. Scelte in realtà non difficili perché il delicato e surreale umorismo del Quiff di Cius e la turbolenta vivacità delle Storie di vita vissuta di RX conquistano.


Due parole sulla Grrrzetic. La casa editrice dal nome più impronunciabile dell'universo cartaceo è animata da Silvana Ghersetti. Se avesse uno stemma del tipo di quelli medievali nel motto ci sarebbero le parole coraggio e novità. La storia delle sue precedenti pubblicazioni (non lunga, è nata da poco) è la prova. Raccolte e libri di autori poco conosciuti, temi e soggetti fumettistici particolari, Silvana non ama correre sul terreno facile. Tutti dibattono sulla crisi del fumetto (adoriamo le crisi, per quasi tutto troviamo le ragioni), lei aziona le rotative, ci crede, opera, senza tanti calcoli, sperimenta, cerca il nuovo e il diverso, apprende e vuole crescere. In genere si parla banalmente di gratitudine per il proprio editore. Noi proviamo ammirazione.


Abbiamo suonato troppe trombe per presentarlo? Speriamo di no. Risolviamolo così il conflitto di interessi: il librone è animato dalla stessa passione e cura che trovate in questo blog sul tema delle comic strip. Dalla esperienza delle tante raccolte che abbiamo visto abbiamo preso il meglio per realizzarne una come sognavamo. In qualche prossimo post vi presentiamo alcuni estratti, giusto un assaggio per guardare come è fatto. Ma il suggerimento è di togliersi subito la curiosità da soli, non vi deluderà. E magari, se vi va, fateci sapere cosa ne pensate.





[ Strrrippit, AA. VV., a cura di Max Olla, Grrrrzetic Editrice, 240 pagine, oltre 500 illustrazioni, bn e colore, € 15,00, codice ISBN 978-88-95287-03-4, Distribuito da Alastor, Pan Distribuzione e NdA, reperibile in tutte le fumetterie e le migliori librerie, si può ordinare anche via internet su www.ndanet.it (ma presto la vendita on line sarà disponibile anche in altri siti)
Ulteriori info presso la casella postale dell'editore
grzetic@alice.it oppure la nostra di Balloons blogballoons@gmail.com]

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sabato, ottobre 13, 2007

 

StRRRippit (visto da RX)

È il turno di RX,  inconfondibile il suo stile goliardico, per la striscia di promozione di StRRRippit.

Tutte le info sulla grande raccolta in questa pagina.

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venerdì, novembre 09, 2007

 

StRRRippit, recensione su Linus - Album da Lucca Comics


Strip tese
Fratelli di strisce l’Italia s’è desta.
una corposa antologia getta uno sguardo sul poco
frequentato scenario delle strip nostrane.


Con questo titolo e sottotitolo stRRRippit è stato recensito, come libro del mese, nel numero di Linus di novembre appena uscito in edicola. Un grosso grazie a Michele R. Serra per le belle parole che riconoscono un grande entusiasmo alla raccolta. Unico appunto: parla di strisce come forma storicamente trascurata nel nostro paese e di coraggio nel dare spazio alla scena italiana. Vero, ma lo dice quasi estraniandosi dal contesto della rivista dove scrive. Una domanda: ma che genere di fumetto pubblica e ha pubblicato in 40 e passa anni Linus se non prevalentemente comic strip? Forse abbiamo qualche talento in casa, conclude Serra. Siamo d’accordo.

Continuiamo con i pezzi di diario da Lucca Comics. Foto di gruppo sparso allo stand, da sinistra in alto in senso orario: Lorenzo Chiodo Grandi, Gabriele Montingelli, Sauro Ciantini, Roberto Totaro (sta disegnando, ecco il vero operoso professionista), Cius (Fabrizio Mischiati), RX. Mancano altri autori ma rimedieremo nei prossimi post.



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venerdì, ottobre 19, 2007

 

StRRRippit (visto da Cius)

Anche Quiff e il compare Vermiglione, personaggi ideati da Cius, hanno qualcosa da dire su StRRRippit - comic strip italiane.




Tutte le info sulla grande raccolta di comic strip italiane potete trovarle in questa pagina.

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sabato, maggio 24, 2008

 

Strrrippit - presentazione alla libreria café La Citè

La Citè non è solo una libreria café. È un punto di incontro nel centro storico di Firenze, con un'ambientazione calda e originale. Piccolo, su più livelli soppalcati, tanto legno, più tavolini che scaffali di libri, un minuscolo banco da pub dove non mancano mai stuzzichini e cordialità. La gente sfoglia i libri, discute, studia o traffica con i propri portatili.
Due avvisi appesi raccontavano quasi tutto del locale. In uno si pregava di non inzuppare i libri con le bevande e tanto meno di tentare di rubarli, troppo facile, non abbiamo controlli. Nell'altro si annunciava che purtroppo il locale avrebbe dovuto chiudere per le 23 dato che
qualcuno si era lamentato del casino. Si entra e si esce ampliando l'atmosfera anche nella stradina dove le chiacchiere proseguono e con nonchalance i calici di vino vengono poggiati sui cofani delle auto.
Un grazie al gruppo di soci, prevalentemente simpatiche donne coraggiose, che gestiscono questo grazioso angolo del mondo e ci hanno inserito nel loro fittissimo programma (dopo di noi c'è stata una serata musicale). È stato un teatrino insolito per la presentazione di Strrrippit.
Sotto due immagini. Nella prima Gabriele Montingelli disserta sulle strip mentre Lido Contemori è di turno al disegno. Hanno riso tutti sulla gag, purtroppo vera, della redazione che gli aveva chiesto se si sarebbero mai potute mettere le quattro vignette di Ludwig anche in fila, assieme, come una striscia. Nella seconda Sauro Ciantini, con un italiano privo di c, intrattiene gli astanti con altre crudeltà sulla figura del cartoonist italiano (dietro la tavola di Palmiro disegnata dal vivo, mentre è la volta di Montingelli al disegno). Sulla destra Silvana Ghersetti, ovvero l'editore Grrrzetic.



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sabato, ottobre 06, 2007

 

StRRRippit

Come si fa promozione a una raccolta di strisce? Ma con delle strip, sorridendoci su. Naturalmente. Questa volta è il turno del professor Zappaterra, uno dei personaggi di Lido Contemori nella serie pillole, docente acuto e terribile nelle elucubrazioni.

Tutte le info sul volumone in questa pagina. Abbiamo saputo di qualche difficoltà nel reperimento nelle fumetterie. Abbiate fede: chiedete e vi sarà distribuito. Per chi avesse perso le puntate precedenti StRRRippit è stato presentato in questo post.

Un grande grazie ai molti blog amici che stanno sostenendo l'opera, quali ad esempio www.ettorebaldo.com, il blog dell'illustratrice Giorgia Atzeni, quello dei disegnatori Bruno Olivieri, di Silvio Camboni (chiediamo scusa per quelli che non abbiamo menzionato).

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sabato, ottobre 20, 2007

 

StRRRippit (visto da Lele Corvi)

Solo Lele Corvi con il suo incredibile talento per le cazzatone poteva ricorrere a Sherlock Holmes per ideare una striscia di promozione di StRRRippit. Il lato ancora più curioso è che non esiste una sola pagina scritta da Arthur Conan Doyle in cui il celebre detective pronunci quella frase "Elementare, Watson!". È una credenza popolare dovuta agli adattamenti per il grande schermo, un falso storico come tanti altri.


Comunque, tutte le info sulla grande raccolta di comic strip italiane potete trovarle in questa pagina. In modo elementare.

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mercoledì, ottobre 31, 2007

 

StRRRippit e gli autori a Lucca Comics

Post di servizio oggi, dedicato a chi si reca a Lucca Comics nei prossimi giorni (chiediamo scusa agli altri, è un po' come quando irrompe il bollettino sul traffico alla radio mentre siete comodi a casa).

Sotto una mappa per andare a procurarvi StRRRippit alla stand della Grrrrzetic, che in realtà figura come ospite presso l'editore Cut Up, allo stand E70, Padiglione Napoleone (è il più grosso).



In questa pagina sul sito di Lucca Comics 2007 trovate già il calendario delle presenze degli autori allo stand. La giornata di sabato 3, in particolare il pomeriggio, è l'ideale se volete una copia del librone con un autografo o disegnino dedica di Deco, Ciantini, Contemori, RX e gli altri autori dell'antologia presenti.

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mercoledì, aprile 02, 2008

 

Cartoomics 2008 - Deco ritira il Coccobill

[Riceviamo da Deco e volentieri pubblichiamo questo resoconto della premiazione alla quindicesima edizione di Cartoomics. Incaricata dal gruppo, o meglio, offertasi volontaria al sacrificio causa impedimenti degli altri cartoonist, dopo giorni di angoscia, quasi in incognito, si è recata a FieraMilanoCity per ritirare il Coccobill assegnato quest'anno a La Striscia per la categoria "Fumetto on line". Le abbiamo chiesto un reportage e abbiamo ricevuto questa letterina. A seguire alcune foto della premiazione. Qualunque riferimento a fatti, persone e vicende è reale e va preso con sana ironia. Buon divertimento.]






Ciao Max.

Ecco la consueta letterina-diario che sforno dopo aver presenziato agli eventi.
Ti parlerò di Cartoomics.



Arrivo in fiera. Per l'occasione non solo mi sono pettinata e ho messo le scarpe
nuove, ma ho con me un'amica esperta nel trattamento dell'ansia che -nel caso
dovessi avere problemi- saprà come aiutarmi con dolcezza e comprensione.





Per entrare faccio come mi avevi detto, chiamo il signor Bona. Che non c'è,
è impegnato. Per fortuna trovo la signora Gatto che mi dice che all'entrata
dovrebbero avere il mio nome. Alla reception mi presento con disinvoltura...
la receptionista invece mi guarda con gli occhi sbarrati da gufo, perché
il mio nome in elenco non ce l'ha. Per fortuna poco dopo la cosa si sistema,
e mi danno il badge per entrare.

La fiera è grande, il padiglione 10 pure. Enorme e pieno di stand, libri,
albi, dischi, gadget, cosplayer in sovrappeso strizzate in costumini da maghette.





Individuiamo con prontezza la sala Bonaventura, ma purtroppo nel marasma
del posto è un attimo girare l'angolo e perdersi… non siamo d'accordo
su che strada fare per ritrovarla e passiamo mezz'ora ad accapigliarci sulla
questione.




Alla fine la ritroviamo… ci sediamo e la sala si riempie.

Arriva un signore che riconosco immediatamente essere nientemeno che Babbo Natale
in persona. Mi alzo per saltargli al collo ed esporgli nel dettaglio le mie
richieste in fatto di doni…




Peccato che poi mi dicano che è uno degli organizzatori, così
tocca lasciar perdere di ricattarlo. Mi rimetto seduta.

La mia amica mi chiede distrattamente se mi sono preparata un discorso.
Macché discorso, testinaa… sono stata a un sacco di altre premiazioni
prima d'ora, IO! Non ti fanno MAI parlare.


Inizia la cerimonia. Sorpresa: ai premiati viene schiaffato in mano il microfono
e devono dire qualcosa di intelligente.
Dire che mi prende paura è dire niente. Inizio ad agitarmi sulla sedia,
tento la fuga dicendo: "mi sembra che mi stiano chiamando da fuori",
cerco di nascondermi sotto l'enorme gonna a mongolfiera di una cosplayer travestita
da sposa seduta di fronte a me.




Signore, fa' che non mi chiamino. Non sgambetterò mai più
una vecchia in vita mia, lo giuro. Fa' che si dimentichino di me.

Luigi Bona: "E ora, il premio alla categoria Fumetto Online!"




Mi tocca proprio. Mi avvicino ai premianti zoppicando, maledette scarpine
nuove.

"Il Premio Fumetto Online quest'anno è assegnato al gruppo La striscia.
Ritira il premio… ahem… (farfuglia cercando nella cartelletta) ritira
il premio…"

I premianti si guardano tra loro con gli occhi a palla: chi bisogna chiamare?
Ma soprattutto, chi è la nana vestita di nero che si trascina verso il
palchetto? Dovremo mica darlo a lei, il premio? Ma siete sicuri? No dai, sarà
uno scherzo.

Mi chiedono il nome e poi -sulla fiducia- mi danno in mano un Coccobill di ghisa
montato su lastrone di vetro grande come il piano del tavolo che ha in salotto
mia nonna.

"Allora, siete un gruppo, eh?… raccontaci un po' di voi".

Tragedia. Una spugna mi passa improvvisamente sul cervello cancellando anche
le nozioni più elementari tipo come mi chiamo, dove sono e cosa cavolo
ci sto a fare qui. Provo a elencare i nomi dei miei compagni ma ne manco un
paio perché sono nel panico
.




Cerco di infilare due parole su cosa faccia il gruppo La Striscia e poi
mi dileguo con la statuina, più veloce che posso.

La gente mi guarda. Non guardatemi.

Mentre le premiazioni proseguono incontro pure Umberto Randoli, a sorpresa.
E' simpatico! Faccio un disegnino sulla sua copia di Strrrippit e su quella
di un suo amico.

Davanti a loro mi esibisco nella consueta figura della disegnatrice professionale,
efficiente e seria.




Da lontano ho visto anche Luca Boschi, riconosciuto dagli occhialoni da
insetto e dalla cravatta improponibile <--- Ma questo non farlo leggere a
nessuno, eh.

[NdR: altroché se lo facciamo leggere, e confermo avendolo conosciuto
di persona in occasione della presentazione di Strrrippit a Firenze: si veste con
un sorteggio a luci spente dagli armadi, pescando probabilmente anche da quelli
dei figli, e ci è restato il dubbio che vada anche dormire con quegli
occhiali da sole sulla fronte. Si scherza, Luca è un personaggio straordinario]

Per concludere: mi dispiace di quello che non sono riuscita a dire. Perché
è stata un'occasione persa, davvero a eventi del genere con un bel po'
di gente (anche editori) lì che ascolta bisognerebbe poterci mandare
qualcuno che sappia prendere in mano la situazione, fare un po' di pubblicità
al gruppo, citare il sito web e cose così.

Io veramente non ho saputo fare granché (non che non me lo aspettassi).
Scusate, tu e i ragazzi.

Comunque, è andata. Se avrete di nuovo bisogno per il ritiro di una qualche
onorificenza, L'Incompetente è qui per voi :-)


eli










[Grazie Elisabetta, a nome di tutto il gruppo La Striscia, ma quali scuse,
ormai abbiamo deciso che vai tu a tutte le altre manifestazioni]


[Quest'anno Cartoomics era dedicato al centenario del Corriere dei Piccoli. Abbiamo parlato dell'importanza storica per le comic strip e di come sia considerato la prima tappa dei fumetti in Italia. Nel corso dell'anno apriremo qualche spazio speciale alla ricorrenza]

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mercoledì, maggio 10, 2017

 

Dieci anni di Balloons - Il tempo di Gabriele Montingelli

E infine, con calma, arriva il più sperso degli autori smarriti a celebrare il decennale di Balloons. Perché Gabriele Montingelli, a differenza degli altri chiamati all’appello, davvero ha abbandonato la creazione di strisce dopo un esordio molto promettente nei primi anni duemila. 
Ludwig, la sua serie, ha un curriculum di prestigio sulla carta: per diversi anni è uscita nell’inserto dedicato a scienza e nuove tecnologie del Sole24ore, sul mensile Cosmopolitan, Computer Week, sul periodico di tecnologia Jack e sulla tovaglietta "L'ammazzacaffè" distribuita in tutta Italia in bar, pub e ristoranti. Per non parlare degli inizi sul web nella newsletter del glorioso portale Kataweb. 
Il richiamo nostalgico di Balloons è stato però troppo forte e per l’occasione ha tirato fuori matite e carta per disegnare ben due strisce dedicate al tempo. Con l'omaggio di una chicca tratta dal catalogo di Ludwig alla fine dell’intervista . 









Il Tempo. Quello per leggere una comic strip su tre o quattro quadri. Il tempo della comicità, scandito - lo sappiamo bene - da un proprio metronomo. Quello per realizzare una striscia. Quello del momento in cui è stata ideata. Quello trascorso da quando hai abbandonato i tuoi personaggi.
Ma andiamo con ordine: quanto tempo c’è voluto per riordinare le idee, trovare matite e fogli e squadrette? E le emozioni?


Sono rientrato nella modalità “Ludwig” abbastanza rapidamente: tutto il materiale ordinato in un cassetto, un viaggio in treno di un paio d’ore per buttare giù qualche idea e scegliere quella che mi pareva la migliore, qualche difficoltà tecnica nel ritrovare i font dei dialoghi e le astuzie della scansione, sostanzialmente il solito tempo per disegnarla tutta -direi un’oretta- andando a vedere nelle vecchie strisce se non dimenticavo qualche particolare riguardante i personaggi.
 Le emozioni non riguardano tanto il rimettersi a disegnare, quanto i ricordi che comporta: sono andato a rivedermi vecchie strisce, vecchi post del blog... ho sentito che sono passati un po’ di anni ma anche provato contentezza ad avere fatto la mia parte in quel periodo nel nostro gruppo.
 Ho rivisto una nostra chiacchierata di undici anni fa su “come nasce una striscia” (http://balloonstrips.blogspot.it/2006/12/come-nasce-una-striscia-9.html) e mi sono accorto che la penso più o meno come allora riguardo all’argomento fondamentale della tua domanda: il tempo, che in questo caso intendiamo come “ritmo”. In quelle righe mi riferivo all’”idea” come elemento principale per la buona riuscita della striscia, ed ora rifletto sul fatto che il mestiere che segue per trasformare l’idea in vignette non è altro che la capacità di saper scandire questo ritmo con i testi -prima di tutto- giusti, le immagini giuste, la chiusura giusta.


Saltiamo la parte i cui mi racconteresti che no, non hai fatto come Noodles di “C’era una volta in America”, non sei andato a dormire presto in tutti questi anni. Però come hai potuto addormentarti abbandonando il tuo lato di creatore di comic strip? Sono andato anch’io a rivedere i tuoi antichi siti dove scrivevi parole dolci per esaltare la tua vocazione: “La striscia...è per sua natura dotta di umorismo, la via più immediata per avvicinare un pubblico”.  Certo, erano parole rivolte agli editori per vendere le tue tavole ma dietro c’è una vocazione, un amore infinito per questo genere. Tra i giovani cartoonist di quel periodo sei stato uno dei pochi ad arrivare su fogli a larghissima diffusione, come Il Sole 24 ore o Computer Week, giusto per citarne due. Che è successo?  



È successo semplicemente che mi sono stufato di vedersi aprire una porta per ogni venti a cui bussavo. Non è mai scattato per le nostre strisce -meglio: per le mie strisce- un reale interesse del mercato… un chiaro sintomo di questo è che l’unico modo di pubblicarle era sempre renderle, in qualche modo, “tematiche”: l’argomento doveva adattarsi al giornale che pubblicava. Virus informatici per Computer Week, rapporti tra i sessi per Cosmopolitan, e così via.
La vera strip quotidiana non è mai arrivata da noi, e probabilmente era quella che mi interessava fare.
Ho sempre visto le mie strisce come un “prodotto”: senza nulla togliere al piacere che per me è sempre stato scriverle e disegnarle  - soprattutto perché le sentivo una cosa “mia” come poche altre -  erano pur sempre qualcosa che facevo sperando di affermarmi sul mercato, non certo per tenermele nel cassetto. In un certo senso, qualcosa di molto simile al caustico ritrattino che avevi fatto di me sul blog!



Questo è molto vero, specie nel tuo caso: Ludwig forse non ha mai avuto un vero sviluppo perché diventava sempre una striscia tematica, al servizio dell'argomento nell’articolo di quel dato giornale. Ma questo possiamo dirlo in generale per l’illustrazione e le vignette, viste sempre dalle redazioni e dagli editori in funzione della cronaca, subordinate alla pagina e ai testi. Al meglio, alle necessità di satira contingenti. Uno Schulz da noi finirebbe a campare in un ufficio oppure, se proprio gli gira bene, a illustrare qualche libro per l’infanzia. 
L’amore per le comic strip penso sia comunque in te rimasto intatto. Quali sono le tue strisce preferite da sempre? Quali oggi? Qualche autore che ti ha colpito sulla scena italiana ormai relegata sul web? 

  
In realtà non sono un lettore di strisce, se non occasionalmente. I fumetti che leggo per divertimento sono i bonelliani Dampyr e Dylan Dog.
Le strisce che mi hanno portato ad amare questo genere sono i grandi classici, non sono molto originale: Calvin & Hobbes e i Peanuts li citerei prima di tutti. Altre di quando ero ragazzino sono B.C. e Mafalda.
Adesso, quando mi capita Linus in mano, vado subito alle pagine di Pearls before swine e Monty.
Anche per quanto riguarda la scena italiana non mi discosto dal mainstream… Zerocalcare e Makkox credo siano riusciti ad imporre il loro, originale, linguaggio, e li leggo sempre con piacere.





Il tuo antico sito www.lud.it è sempre on line. Non aggiornato da oltre un decennio ma guardiamo il lato positivo: è un buon esempio museale su come si costruiva un bel sito prima dell’era Facebook (date un occhio anche alla ancora più antica e deliziosa versione in Flash). Ho messo il link apposta per mostrare ai lettori che cos’era Ludwig. La resilienza di quel sito è una finestrella aperta su un possibile ritorno di Ludwig? 

Ah, ah! No, no, non direi… Ma quando mi arriva, ogni anno, l’avviso del provider che mi chiede se voglio rinnovarlo, mi rifiuto di farlo morire. Certo, mi aiuta il fatto che il costo sia di soli 12 euro all’anno, ma mi fa piacere sapere che lud.it sia sempre lì, testimone di quel mio periodo.




Quindi queste due strisce sono l’una tantum (si potrà dire “due tantum”?) davvero straordinaria e affettuosa per il decennale di Balloons. Del resto hai sempre avuto questo senso della socialità tra autori, il progetto e la raccolta Strrrippit (di cui ricorre ora il decennale) ebbero origine grazie al tuo input. Fa quasi tenerezza ripensare alle speranze di quel periodo e all’aria vispa che circolava tra quel gruppo di autori di comic strip, vero? Sai che nella prossima striscia che interverrà per commemorare Balloons c’è una telefonata a Ludwig? 


Bè, che siano strisce un po’ “speciali”, dopo tanto tempo, si può dire senz’altro.
La partecipazione al decennale di Balloons era doverosa: a me il gruppo che avevi radunato ha dato davvero molto come spinta nella voglia di continuare e di provarci, e la soddisfazione nel produrre Strrrippit era stata grande. Non siamo diventati ricchi e famosi - perlomeno non tutti e di sicuro non io - ma sono rimaste parecchie buone amicizie, come testimonia la telefonata di cui mi parli!




Grazie Gabriele.



Piccolo omaggio di Montingelli a chi è arrivato sin in fondo all’intervista. Il tempo era anche uno dei temi preferiti di Ludwig e così, in chiusura, vi proponiamo questa striscia di tanti anni fa. 








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