mercoledì, maggio 14, 2008

 

Introduzione a Cul de Sac di Richard Thompson


Eccolo qua. Sembra che l'abbiamo adottato. È così. Richard Thompson ci piace molto. Anche nel caso apparteniate alla categoria dei Linusiani delusi vale la pena prendere il numero di maggio in edicola. C'è la presentazione dei personaggi. Ci sono le prime strisce, quelle che introducono al piccolo universo di Cul de Sac. E sono quelle che aiutano subito a salire sul palcoscenico.

Intendiamoci: come ogni buona comic strip, secondo tradizione, funziona da qualunque tavola iniziate. Ogni striscia si regge a galla da sola con la sua gag. Del resto Schulz non ebbe bisogno di alcuna strip introduttiva per far girare il meccanismo. Un ragazzino passeggiava e alcune sue compagne tiravano fuori un commento cattivello.

In queste strisce iniziali di Cul de Sac invece viene svelato a poco a poco lo scenario del piccolo villaggio americano. Niente di didascalico, questo è il bello. Thompson inizia la narrazione con ironia e, grazie alle voci e le visioni surreali di Alice Otterloop e degli altri bambini, scopriamo la cittadina, l'Accademia Blisshaven (l'asilo), la maestra miss Bliss, papà Otterloop e la sua macchinina, mister Danders (la cavia) e via via tutti gli altri elementi della compagnia.
Soprattutto capirete perché Watterson, il papà di Calvin & Hobbes, vada matto per il talento grafico e umoristico di Thompson, assieme ai lettori e alla critica d'oltre oceano.
Non è la reincarnazione di Schulz, anche se c'è un mondo di bambini. Non è un clone o un epigono. È una delle nuove stelle del firmamento delle comic strip. Forse sono in crisi i quotidiani e di conseguenza gli spazi delle pagine di comics,
come ci raccontava anche Thompson nella intervista, ma il teatro delle strip è molto pimpante. Lasciate perdere i vecchi barbogi nostalgici, quelli che le strisce non sono più come una volta. Da tempo è fiorita una nuova generazione di grandi strip come Cul de Sac, Pearls Before Swine, Ollie and Quentin, PvP, che si aggiungono alle già affermate e ben vive Mutts, Zits, Monty e Dilbert. E anche in Europa e in Italia la scena è ben sveglia.

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Commenti:
Mi è arrivato finalmente Linus e devo dire che Cul de Sac è veramente una strip fantastica. Complimenti a Richard Thompson!... un momento... vado sul traduttore simultaneo... ecco qua: my compliments to Richard Thompson! magari ci sta leggendo.
Approfitto per scrivere che la mostra di Poppi "Nona arte o non arte? Fumetti in mostra" ha avuto oltre mille presenze ed è stata prorogata al 6 di luglio. W!
Giuseppe
 
Confermo tutto ciò che è stato affermato su Mr. Thompson. Un grande!
 
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