domenica, aprile 23, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


sabato, aprile 22, 2017

 

Singloids dei Persichetti Bros


Etichette:


martedì, aprile 18, 2017

 

Il ritorno del Prof Knox di Pino Creanza



Ritorna il Prof Knox, il personaggio nato dall’ostinata creatività di Pino Creanza. Questa volta in una piccola deliziosa raccolta tascabile, un libricino quadrato grande come una mano aperta, confezionato con gusto raffinato.
Istruzioni per i nuovi lettori. Il Prof Knox è uno scienzatino folle con la testa a cocomero. Parla uno strano gramelot, eliminando le doppie consonanti e gli apostrofi, privilegiando la consonanza alle declinazioni, la fonetica alla grammatica. Per di più con robuste influenze di dialetto barese, secondo l’autore “lingua notoriamente tra le più adatte a trattare le complessità teoretiche della scienza moderna” .
Torna anche il fedele amico “Compiuter”, ferraglia dura parlante che, in perfetto italiano, con il suo buon senso digitale fa da contrappeso ai talvolta eccessivi slanci della fantasia creatrice del Professore.
Knox è disegnato con uno sfrontato e omogeneo stile infantile. È un viaggio in un mondo minimale e surreale di ragionamenti squinternati dove non si corre verso la battuta. Il lettore è spiazzato assai da questo frullato di ingenuità e riflessioni filosofiche. Ma chi vi ha detto che le cose in questo mondo devono girare in modo ordinato?
Prof Knox ha una storia gloriosa: è la striscia con cui Creanza ha esordito agli inizi degli anni '90 su Frigidaire, splendida fucina di talenti e fumetto alternativo.
Come procurarsi il libricino? Potreste insinuare panico e inadeguatezza nelle librerie o fumetterie provando a chiederlo ma la strada più breve per il momento è una mail all’autore: pinocreanza{at}alice.it. Per i primi millanta e uno la copia avrà una dedica autografata.

***********************************

“Il ritorno del Prof Knox" è una pubblicazione sostenuta dall’associazione culturale Altrinformazione:
www.mamma.am
info@mamma.am
ISBN 978-88-97194-10-1
www.pinocreanza.it
www.sillytragedies.it

Trovate il Prof Knox anche su Facebook

Etichette: , , ,


domenica, aprile 16, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


sabato, aprile 15, 2017

 

Singloids dei Persichetti Bros


Etichette:


domenica, aprile 09, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


sabato, aprile 08, 2017

 

Singloids dei Persichetti Bros


Etichette:


venerdì, aprile 07, 2017

 

Sherlock Holmes nei Peanuts di Luigi Siviero

(Seconda parte della collaborazione con Luigi Siviero che ci presenta un estratto dedicato ai  Peanuts e Sherlock Holmes, la prima parte dedicata a Doonesbury tratta dal libro Dall'11 settembre a Barack Obama  è stata pubblicata da Balloons in questo post  )

********************************************************** 


Sherlock Holmes. L’avventura nei fumetti (Prospettiva Globale – ProGlo, 2016) è un libro nel quale ho cercato di “catalogare” tutti i fumetti legati in vario modo a Sherlock Holmes. Una parte del lavoro è stata proprio quella di catalogare i fumetti: individuare e classificare quali fumetti sono stati fatti e pubblicati e da chi.
Il risultato finale non è stato un semplice elenco di fumetti su Sherlock Holmes. Innanzitutto durante la stesura il libro si è arricchito un poco alla volta di piccoli aneddoti e curiosità sparpagliati qua e là nei vari capitoli. In secondo luogo per i fumetti americani e britannici ho adottato una prospettiva storica: non mi sono limitato a catalogare i fumetti, ma ho inserito le varie opere nel quadro generale dell’evoluzione del fumetto anglosassone (una parte non indifferente del lavoro è stata capire come raggruppare i fumetti in aree omogenee). Infine la mole immensa di materiale legato a Sherlock Holmes, vista nella sua totalità, mi è sembrata un’occasione per riflettere su concetti come creatività, originalità, copia, diffusione delle idee, plagio, omaggio…
Per quanto riguarda le strisce e le tavole domenicali, ho dato spazio ovviamente alla nascita degli spazi riservati ai fumetti nei quotidiani americani alla fine dell’Ottocento, alla creazione delle agenzie di distribuzione delle strisce e all’evoluzione dei fumetti da cartacei a digitali. La “sherlockizzazione” dei personaggi (cioè la trasformazione dei personaggi in detective vestendoli con mantellina e berretto deerstalker) ha riguardato quasi tutti i principali autori di strisce, da Elzie C. Segar a Chester Gould, da Floyd Gottfredson a Charles M. Schulz.
Nel paragrafo 8.7.1 proposto qui di seguito ho passato in rassegna le strisce sherlockiane presenti nella serie Peanuts di Charles M. Schulz.

**********************************************************

Sherlock Holmes nelle strisce moderne: Peanuts di Charles M. Schulz

Esistono otto strisce e una tavola domenicale della serie Peanuts di Charles M. Schulz nelle quali viene citato Sherlock Holmes.
In una tavola domenicale del 28 gennaio 1962 Frieda apostrofa Snoopy perché poltrisce anziché andare a caccia di conigli. Il cane si mette in bocca la pipa, indossa il deerstalker e si avvia quieto alla ricerca di tracce della selvaggina.


Charles M. Schulz, Peanuts, 28 gennaio 1962.

Un anno più tardi, il 24 ottobre 1963, uscì una striscia nella quale Charlie Brown paragona la lettura di un adattamento per bambini di un racconto di Sherlock Holmes al bere una bibita diluita.


Charles M. Schulz, Peanuts, 24 ottobre 1963.

Nel fumetto del 28 agosto 1964 Charlie Brown afferma che Il mastino dei Baskerville è il suo libro preferito. Non la pensa allo stesso modo Snoopy, indispettito perché il cane non ha il ruolo di protagonista.


Charles M. Schulz, Peanuts, 28 agosto 1964.

Dal 20 al 31 agosto 1968 Schulz dedicò un ciclo di strisce alla misteriosa Lila, una ragazza che scrive una lettera a Snoopy e alla quale il cane è affezionato. Diverse strisce sono incentrate sul mistero dell’identità di Lila, che in seguito si scoprirà essere la prima padroncina di Snoopy, e sulla curiosità di Charlie Brown di sapere chi è la bambina alla quale il suo cane è così legato. Nella striscia del 27 agosto Linus dice a un Charlie Brown esasperato dalla curiosità e dalla gelosia che ha fatto un’indagine su Lila. Charlie Brown risponde: Quello di cui avevo bisogno, uno Sherlock Holmes che non sa separarsi dalla coperta.


Charles M. Schulz, Peanuts, 27 agosto 1968.

Nella striscia del 15 aprile 1976 Marcie confeziona un nuovo cappello da baseball per Piperita Patty. Il cappello ha una doppia visiera che lo fa assomigliare al deerstalker di Sherlock Holmes. Piperita Patty, con indosso il deerstalker, risponde « Terribile, mio caro Watson!! » a Marcie che le ha chiesto un giudizio sul berretto.


Charles M. Schulz, Peanuts, 15 aprile 1976.

Nel fumetto del 16 ottobre 1979 Charlie Brown dà a Snoopy un nuovo libro. « È uno di cui non ho mai sentito parlare », pensa Snoopy, « “Il mastino dei Beagleville ».


Charles M. Schulz, Peanuts, 16 ottobre 1979.

Il tema di due strisce pubblicate il 30 e 31 dicembre 1993 è la paura provata da Snoopy nell’ascoltare Charlie Brown che legge Il mastino dei Baskerville ad alta voce. Anche nella striscia del 28 gennaio 1994 Snoopy fa compagnia a Charlie Brown mentre legge un’avventura di Sherlock Holmes ad alta voce. In questo caso la storia è Barbaglio d’argento. Nel sentire un passo del racconto nel quale viene descritto un cane che di notte non fa nulla, Snoopy pensa che quella è la parte della storia che preferisce.


Charles M. Schulz, Peanuts, 30 dicembre 1993.


Charles M. Schulz, Peanuts, 31 dicembre 1993.


Charles M. Schulz, Peanuts, 28 gennaio 1994.

Cherles M. Schulz parlò della sua passione per Sherlock Holmes in un’intervista rilasciata a Gary Groth:
Quando ero agli ultimi anni delle superiori ero (…) un fan di Sherlock Holmes, e ho letto ogni storia di Sherlock holmes che fosse mai stata scritta. Comprai un album all’edicola. E disegnai le mie storie di Sherlock Holmes, riempiendo l’album come se fosse una grande rivista di fumetti. L’unica persona che lo abbia mai letto è stato un mio amico di nome Shermy (…) che suonava il violino, e dal quale andavo ogni tanto per sentirlo suonare. [Gary Groth (intervista a Charles M. Schulz), Schulz at 3 O’Clock in the Morning, in M. Thomas Inge (a cura di), Charles M. Schulz: Conversations, University Press of Mississippi, 2000, p. 179.]


Copertina di linusgiallo, supplemento a «Linus» n. 19 (Milano Libri, 1966). Per questa copertina è stato utilizzato un particolare della nona vignetta della tavola domenicale del 28 gennaio 1962.

A proposito dell’assimilazione della figura di Sherlock Holmes nei fumetti dei Peanuts si possono citare anche alcuni prodotti di merchandising. Nel 1974 fu trasmesso un cartone animato intitolato It’s a Mystery, Charlie Brown nel quale Snoopy e Woodstock, vestiti con deerstalker, mantellina e pipa che fa le bolle di sapone, indagano sulla scomparsa del nido dell’uccellino. Dopo avere scoperto che il nido era stato rubato da Sally per esporlo a scuola, Snoopy lo rimette sull’albero. Dai fotogrammi del cartone animato furono ricavati tra le altre cose un libro a fumetti per bambini, formato da una sequenza di immagini affiancate da testi in prosa, un fumetto abbinato a un’audiocassetta su cui era registrata una narrazione a voce della storia e un puzzle di legno. Nel puzzle, composto da tre vignette, viene riprodotta la sequenza nella quale Snoopy rimette il nido sull’albero.
Negli anni Ottanta fu prodotta una spilla con un’immagine di Snoopy vestito da Sherlock Holmes che guarda attraverso una lente d’ingrandimento e dice « Ho scoperto che ti amo ».


Fotogramma di It’s a Mystery, Charlie Brown.


Il puzzle di legno 


Copertina di It’s a Mystery, Charlie Brown (Scholastic, 1975).

Copertina del fumetto It’s a Mystery, Charlie Brown con abbinata l’audiocassetta (1980). Nel blog GooGooGallery ci sono alcune immagini interne.

Naturalmente furono prodotte spille e pupazzetti di Snoopy vestito da detective. Un pupazzo molto accurato di Snoopy fu creato appositamente per una foto di scena sul set di Murder by Decree (Assassinio su commissione), un film diretto da Bob Clark nel 1979 nel quale Sherlock Holmes, interpretato da Christopher Plummer, indaga sugli omicidi di Jack lo Squartatore. Nella foto, che serviva a pubblicizzare il film, Plummer osserva Snoopy con sguardo inquisitore.


Christopher Plummer e Snoopy.

Infine a proposito dei Peanuts si può citare il fumetto amatoriale Shades of Sherlock realizzato da John Jacobson per il numero di settembre 1972 della fanzine omonima.



John Jacobson, Shades of Sherlock.


***********************************************

Luigi Siviero è nato a Trento il 6 giugno 1977. Laureato in giurisprudenza. È un appassionato cultore e studioso del mondo del fumetto ma ama spaziare con la sua scrittura anche nel racconto e nella poesia. Tra i suoi lavori segnaliamo Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l'incubo (Edizioni NPE), il breve saggio Analisi del fumetto. La composizione delle coppie di tavole (Abigail Press, 2007), il fumetto sperimentale (C6H10O5)n (Abigail Press, 2009), il recente Sherlock Holmes. L'avventura nei fumetti (ProGlo – Prospettiva Globale), una monumentale catalogazione sistematica dei fumetti legati a Sherlock Holmes usciti in tutto il mondo dalla fine dell'Ottocento al 2016. Nel 2016 ha vinto il Premio Fogazzaro nella sezione Microletteratura e social network – Premio speciale umorismo.







Etichette: , , ,


domenica, aprile 02, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


sabato, aprile 01, 2017

 

Singloids dei Persichetti Bros


Etichette:


mercoledì, marzo 29, 2017

 

Tom & Ponsi di Pino Creanza


Etichette:


lunedì, marzo 27, 2017

 

Dall'11 settembre a Barack Obama di Luigi Siviero: Doonesbury





Pubblichiamo su Balloons un estratto tratto da uno studio di Luigi Siviero intitolato Dall'11 settembre a Barack Obama edito nel 2013 dalla casa editrice NPE.
Nel libro sono stati presi in considerazione da molteplici punti di vista tantissimi fumetti legati ai temi degli attentati dell’11 settembre 2001, della Guerra al Terrore e dell’elezione di Barack Obama. I fumetti di cui si è occupato l’autore spaziano da L’ombra delle Torri di Art Spiegelman a Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora di Frank Miller, da Julia di Giancarlo Berardi a Afghanistan di Emmanuel Guibert, da Ultimates di Mark Millar e Bryan Hitch a I segreti del Quai d’Orsay di Abel Lanzac e Christophe Blain.
In questo ampio sguardo su fumetti tanto eterogenei legati alla storia contemporanea hanno trovato un posto di riguardo anche alcune strisce statunitensi: Doonesbury di Garry B. Trudeau, The Boondocks di Aaron McGruder, alcuni editorial cartoon di Ted Rall e di altri vignettisti politici, Beetle Bailey di Mort Walker, Opus di Berkeley Breathed e le decine di strisce nelle quali l’11 settembre 2011 è stato commemorato il decennale degli attentati.
Data la mole di fumetti incentrati sull’11 settembre e sulla Guerra al Terrore, la striscia a cui è stato dedicato più spazio nel libro è Doonesbury. Qui su Balloons vengono proposti il paragrafo 7.1, nel quale è stata fatta una panoramica sui rapporti fra Doonesbury e la Guerra al Terrore, e il paragrafo 7.2.1, incentrato sul tema del giudizio morale sull’operato dei soldati americani in Iraq. L’influenza degli avvenimenti degli anni Zero su Doonesbury è stata talmente forte e d’impatto che nel libro sono presenti altri paragrafi dedicati alle strisce di Doonesbury sull’11 settembre, alla critica di Garry B. Trudeau al linguaggio dell’amministrazione Bush, al tema del disturbo post-traumatico da stress, al conflitto arabo-israeliano, al destino delle donne kamikaze in Paradiso, ai problemi di censura e all’elezione di Barack Obama.

Per una panoramica preliminare più ampia su Doonesbury, un'immensa e interminabile saga attraverso decenni di storia americana,  potete dare uno sguardo alla pagina dedicata su i Ragnacci scritta qualche anno fa da Max Olla

**************************

Doonesbury di Garry B. Trudeau

Doonesbury è una striscia del fumettista statunitense Garry B. Trudeau pubblicata sui quotidiani americani dal 26 ottobre 1970. Protagonisti del fumetto sono decine di personaggi inventati da Trudeau oppure realmente esistenti. Fra i personaggi realmente esistenti ci sono i Presidenti degli Stati Uniti, dal momento che Doonesbury, oltre ad essere un fumetto nel quale vengono raccontate le vite fantastiche dei personaggi creati dall'autore, è una striscia che ha nella satira politica una delle sue principali ragioni d'essere.
Nelle ultime quattro decadi Doonesbury ha dimostrato di essere molto più di una striscia tradizionale. È una soap opera, una tragedia, una commedia, un'agenzia investigativa, un commentario politico di ampie vedute, un flagello per la presunzione e la corruzione, tutto in uno (vedi intervista a Garry B. Trudeau, Garry Trudeau: 'Doonesbury quickly became a cause of trouble', in «The Guardian», 26 ottobre 2010).
Dopo avere presentato Bush Sr. come una persona invisibile (a causa del basso profilo tenuto quando era il Vice Presidente nell'amministrazione Reagan) e Clinton come una cialda, Trudeau usò delle metafore grafiche anche per George W. Bush. Inizialmente Bush, allo stesso modo del padre, fu rappresentato come una persona invisibile che indossava un cappello da cowboy (perché era stato governatore del Texas). Dopo l'elezione a Presidente l'invisibilità fu sostituita da un asterisco. Nella tavola domenicale del 13 aprile 2003, all'indomani dell'inizio della Guerra in Iraq (20 marzo), al posto del cappello fu disegnato da Trudeau un elmo imperiale romano. In un primo momento l'elmo fu nuovo e sfavillante, ma con il passare del tempo si ammaccò e la cresta diventò sempre più spelacchiata.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 4 settembre 2000.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 1 gennaio 2001.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 13 aprile 2003.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 8 maggio 2007.

Sia attraverso la satira sia per mezzo della narrazione di storie fittizie, Trudeau rilesse nelle strisce di Doonesbury gli avvenimenti più importanti degli anni Zero.
B.D., uno dei personaggi principali della serie, andò a combattere in Iraq, dove perse la gamba in un conflitto a fuoco a Falluja e rimase talmente scosso da soffrire di disturbo post-traumatico da stress. Trudeau fu influenzato dalle notizie che giungevano da Falluja, dove si combatté un'aspra battaglia dal 4 aprile all'1 maggio 2004. La serie di strisce nella quale B.D. perde la gamba fu pubblicata dal 19 al 24 aprile 2004, quando la Prima Battaglia di Falluja era nel vivo.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 21 aprile 2004.


Copertina di «Rolling Stone» n. 954 illustrata da Garry B. Trudeau (2004).

La sottotrama di Doonesbury di Garry B. Trudeau nella quale B.D. perde una gamba in Iraq e si ammala di disturbo post-traumatico da stress può essere interpretata, oltre che come fumetto introspettivo e informativo sul male psicologico, adottando come chiave di lettura il giudizio morale che i civili tendono a dare sui soldati in guerra, specialmente in conflitti come la Guerra in Iraq che dal punto di vista politico sono difficilmente accettabili.
Tutta la sottotrama è costruita in modo che il lettore creda che B.D. soffra di disturbo post-traumatico da stress perché ha perso la gamba in combattimento. Un'impostazione del genere fa sì che il lettore tenda a simpatizzare per B.D. Solo dopo lungo tempo viene rivelato che B.D. è psicologicamente a pezzi perché, preso dal panico, ha ordinato al suo fuciliere di sparare a donne e bambini poco prima di venire gravemente ferito. Difficilmente si sarebbe creata empatia se i lettori avessero saputo immediatamente cosa era successo: probabilmente molti avrebbero pensato che B.D. sarebbe stato un mostro se non si fosse sentito male per avere fatto ammazzare persone innocenti, e che il disturbo post-traumatico da stress era un male con cui meritava di fare i conti.
Un giudizio morale di questo tipo diventa più difficile dopo avere familiarizzato con la condizione di disperazione di B.D. Io penso che la sottotrama sia stata scritta in questo modo proprio per mettere i lettori nella condizione di non dare un facile giudizio morale (che non significa assolvere B.D. per quello che ha fatto).


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 27 aprile 2006.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 28 aprile 2006.

Il giornalista Roland Hedley si recò in Afghanistan nell'autunno del 2001, immediatamente dopo l'inizio della guerra, e visitò una caverna nella quale aveva vissuto Osama bin Laden (il ciclo di strisce inizia con queste strisce ). In seguito andò anche in Israele e Palestina a intervistare Yasser Arafat e Ariel Sharon.
Un personaggio particolarmente legato alla Guerra al Terrore è Jeff Redfern, che nel 2001 si recò in Afghanistan come stagista della CIA e in seguito seguì un corso di tortura alla Walden University.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 3 novembre 2001.

Nel 2003, poco prima dello scoppio della guerra, Zio Duke si recò in Iraq assieme a Zolletta per lucrare sul futuro conflitto. In poco tempo diventò il signore della guerra della cittadina di Al Amok e accumulò una notevole fortuna. Oltre a Bush ritratto con indosso un elmo romano, Trudeau usò anche Zio Duke per sottolineare il carattere imperiale dell'invasione americana: il personaggio, appena giunto in Iraq, indossò una tunica romana e si proclamò proconsole.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 17 marzo 2003.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 18 marzo 2003.


A cavallo fra il 2007 e il 2008 Trudeau raccontò un altro ferimento di un militare in Iraq. Nelle strisce pubblicate dal 26 novembre all'1 dicembre e il 3 dicembre 2007 l'Humvee su cui si trovava Toggle fu colpito da un ordigno piazzato dai ribelli al lato della strada. Nei fumetti usciti dal 21 al 26 gennaio 2008 il ferito fu aviotrasportato in Germania, e nelle strisce pubblicate la settimana successiva gli furono diagnosticati trauma cranico e afasia.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 3 dicembre 2007.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 21 gennaio 2008.

La ricchezza di dettagli tecnici delle strisce dedicate al trasporto aereo del ferito spinse Bryant Jordan a intervistare Trudeau su questo specifico argomento. Il fumettista raccontò che era intenzionato a fare un volo un aereo con a bordo feriti gravi, ma che non aveva potuto farlo per mere ragioni logistiche. I permessi da richiedere erano così tanti che non avrebbe fatto in tempo ad ottenerli prima della scadenza della consegna del fumetto. Tuttavia Trudeau poté documentarsi andando nella base statunitense di Ramstein in Germania a parlare con i medici e il personale di bordo di un C-17 preposto al trasporto dei feriti.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 24 gennaio 2008.

Nella striscia del 26 gennaio 2008 un giornalista chiede ai feriti lievi che hanno viaggiato assieme a Toggle come si sono fatti male. I soldati rispondono di essersi infortunati giocando a pallavolo e frisbee. Si tratta di una gag basata sul materiale raccolto da Trudeau durante la sua visita a Ramstein:
[Bryant Jordan]: Ti ha stupito vedere quanti pazienti tornavano a casa con ferite e malattie non dovute ai combattimenti?
[Garry B. Trudeau]: Sì. Specialmente le ferite avute facendo sport. C'è un sacco di gente giovane, atletica e stressata che rimane vittima degli stessi incidenti banali che potrebbero capitare a casa. [Bryant Jordan (intervista a Garry B. Trudeau, Trudeau, Toggle and TBI - a Backstory to the 'Doonesbury' Aeromedical Flight,, 15 febbraio 2008)


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 26 gennaio 2008.

Melissa Wheeler è un altro soldato che comparve in Doonesbury negli anni della Guerra al Terrore. La prima apparizione risale a una striscia del 26 marzo 2007, nella quale viene detto che Melissa è in cura presso lo stesso centro per veterani presso il quale si reca B.D. per guarire dal disturbo post-traumatico da stress. Nei fumetti pubblicati nei giorni successivi la ragazza dice a B.D. di avere subito un trauma sessuale: l'uomo capisce immediatamente che Melissa è stata violentata da un commilitone. Il tema della violenza sessuale subita da Melissa fu ripreso da Trudeau in una serie di strisce pubblicate dal 12 al 17 e dal 19 al 24 aprile 2010 (nelle quali Melissa si confida con un'amica e collega e riceve il sostegno di una psicologa dell'esercito) e dal 4 al 9 giugno 2012 (nelle quali Melissa si reca in una scuola per parlare della sua esperienza nell'esercito; una volta sul palco focalizza la sua attenzione sul problema degli stupri subiti dalle donne nell'esercito degli Stati Uniti).


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 26 marzo 2007.


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 27 marzo 2007.

Di servizio in Afghanistan nella base aerea di Bagram, Melissa viene promossa sergente nelle strisce pubblicate dal 5 al 10 luglio 2010. In una striscia la donna dice a un commilitone « Per te è sergente Puttana, Miller! ». In un'intervista Trudeau raccontò che il dialogo era basato su una storia vera:
È ispirata da un sottufficiale che ho incontrato un paio di anni fa. Mentre prestava servizio in Afghanistan, è stata promossa sergente di fronte ai suoi compagni, e ad alcuni la cosa non era andata giù. Quando un compagno di squadra la chiamò puttana, lei rispose “Per te è sergente Puttana!”. (Michael Cavna, Behind the Lines: 'DOONESBURY's' Trudeau illuminates today's 'Sgt. Bitch' strip, in «Washington Post», 9 luglio 2010)


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 9 luglio 2010.

Nell'estate del 2001 circolò in rete un finto articolo sui QI dei Presidenti degli Stati Uniti. George W. Bush, con un QI di novantuno, esattamente la metà di quello di Bill Clinton, risultava essere il Presidente con il più basso QI di tutti i tempi. La pseudo-ricerca fu divulgata dai quotidiani «The Guardian» e «New Zealand Southland Times», oltre che da Garry B. Trudeau, che fece una tavola domenicale di Doonesbury (2 settembre 2001) basata sulla bufala. Una volta scoperto che la notizia era falsa, Trudeau ne approfittò per rincarare la dose, dicendo di essere « Profondamente dispiaciuto per avere preoccupato chiunque pensi che il Presidente sia molto intelligente » (Anonimo, Doonesbury creator falls for hoax, in «BBC», 7 settembre 2001).


Garry B. Trudeau, Doonesbury, 2 settembre 2001.


********************************************

Alcune strisce di Doonesbury sulla Guerra al Terrore

Ogni settimana dal lunedì al sabato vengono pubblicate su circa 1.400 quotidiani americani sei strisce di Doonesbury legate fra loro dalla trama o da un particolare tema. La domenica c’è un’interruzione con la pubblicazione di una tavola domenicale autoconclusiva che non c’entra nulla con le strisce pubblicate nei sei giorni precedenti. Il lunedì successivo la striscia può ricominciare da dove si era interrotta il sabato prima oppure cambiare radicalmente personaggi, tema e ambientazione.
Dal momento che la serie Doonesbury può essere letta integralmente in rete, linkerò qui di seguito alcune strisce del lunedì sui temi dell’11 settembre e della Guerra al Terrore. Per proseguire con la lettura basterà cliccare sulla freccia e leggere la striscia del giorno dopo. Ogni striscia del lunedì qui linkata contiene l’inizio di almeno un ciclo di sei strisce consecutive (e in alcuni casi di sottotrame che sono durate mesi o anni).

Tutto è cambiato (dopo l'11 settembre)

Mike va a New York

Mike a Ground Zero

Roland Hedley in Afghanistan

Jeff Redfern vuole entrare nella CIA

Zio Duke in Iraq

B.D. entra nell'esercito

B.D. al fronte

B.D. rimane ferito in Iraq

Toggle rimane ferito in Iraq

Melissa racconta di essere stata violentata da un commilitone

Alcune strisce con George W. Bush:

***********************************************

Luigi Siviero è nato a Trento il 6 giugno 1977. Laureato in giurisprudenza. È un appassionato cultore e studioso del mondo del fumetto ma ama spaziare con la sua scrittura anche nel racconto e nella poesia. Tra i suoi lavori segnaliamo Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l'incubo (Edizioni NPE), il breve saggio Analisi del fumetto. La composizione delle coppie di tavole (Abigail Press, 2007), il fumetto sperimentale (C6H10O5)n (Abigail Press, 2009), il recente Sherlock Holmes. L'avventura nei fumetti (ProGlo – Prospettiva Globale), una monumentale catalogazione sistematica dei fumetti legati a Sherlock Holmes usciti in tutto il mondo dalla fine dell'Ottocento al 2016.
Nel 2016 ha vinto il Premio Fogazzaro nella sezione Microletteratura e social network – Premio speciale umorismo.

Etichette: , , ,


domenica, marzo 26, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


domenica, marzo 19, 2017

 

35mq di Stefano Frassetto

35mq di Stefano Frassetto

Etichette:


This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Iscriviti a Post [Atom]