giovedì, giugno 04, 2009
Nirvana di Roberto Totaro
La cosa mi ha interessato al punto che mi son scorso alla velocità della luce l'autobiografia di Benvenuto Cellini(Vita) alla ricerca di terminologie già in voga nel 500 che giustificassero il femminile che usate per la sdraio.Nulla ho trovato.
Ma dove cazpita li compri i retini?
Sapevo anche di carte pre-retinate bianche, che al passaggio di un pennello umido facevano comparire i retini. Tipo inchiostro simpatico.
Ma qui dove abito, già parecchi anni fa se chiedevi una cosa del genere ti sgranavano due occhioni così come se avessi chiesto della coca tagliata finissima.
Guarda bene su cosa ti siedi quando vai al mare.
Oltre alla carta ti danno 2 boccette diverse. con una spennellando fai uscire una retinatura lineare a 45 gradi a destra e con l'altra boccetta spennellando fai uscire un'altra texture inclinata a 45 gradi a sinistra.Il bello è che si possono anche sovrapporre le 2 texture ottenendo un terzo effetto.Ci sono stati veri e propri maestri di questa tecnica per ottenere i "grigi"in questo modo uno fra i tanti, Roy Crane. Uno che sta usando la carta chimica molto bene in tempi recenti e Patrick Mc Donnell,disegnatore di Mutts.
Chiunque sapesse dove trovare carta chimica in Italia,si metta in contatto con me.La userei sicuramente.Anche su Nirvana.
2) retini: in effetti prego tutti notare uso continuato di retino da parte di TOT anche sul sottostante ingrandimento del saggio e in particolare sulla scodella-pitale-multiuso che con sovrapposizione di retino ottiene quella strana "scacchiera"
una domanda per il tot:
ti capita, ti è capitato, sei stato tentato e hai ceduto ... di fotocopiare le due rupi? :)
saluti a tutti
Non credo ci siano modifiche digitali, ma mi hai incuriosito. Con calma ci darò un'occhiata, magari qualche volta s'è lasciato andare, chi lo sa.
C'è da dire che il suo tratto è precisissimo e molto lineare. Ma questa linearità e precisione è proprio dovuta al fatto che calcola gli spazi per mettere i personaggi al loro posto in ogni vignetta - e sembrano tutti uguali.
Sembra incredibile immaginare una costruzione così certosina su una strip così "semplice", eppure.
Però magari un giorno si stufa anche lui e passa alla tavoletta grafica come Scott Adams con il suo Dilbert.
Certo che essendo questo un blog sulle comic strip se non se ne parla qui di queste cose, dove se ne parla?
Oltretutto sono molto curioso, anche di piccoli particolari. Come molti che ci leggono credo.
per quanto riguarda la fotocopia delle rupi, mi era venuto in mente perché avevo letto che Quino, almeno su Mafalda, lo faceva senza problemi ... e allora perchè non anche Totaro? :)
così, curiosità :) Queste mi sembrano tutte diverse, ma magari tra quante... mille? vignette... e un tempo stretto di consegna (come ci mostra LeleCorvi) ...
Ciao!
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