lunedì, aprile 13, 2009
Palmiro di Sauro Ciantini
la tua prigione è direttamente proporzionale all'indifferenza del mio pianto.
e non ci sono numeri adatti..
e non saprò mai come hai capito che mi piaceva il colore dello strofinaccio di quel bar..
o forse volevo farla finita x te?
o forse volevo soffrire con te?
Ma al mio funerale verrai?
Non manca assai di questo passo.Un angelo agnello che poserà manine sull'uomo innanzi alla roccia
"Visse fino alla fine intensamente e poi se lo fece mettere nel culett fino alla fine..il bisturi falcioso di scura morte!"
direttore le chiedo un prestito
faccia una bella lapide cos', scalpisca un alabastra statua di candida ninfa affinchè tutti conoscano in eterno quanto lei amò quella ragazza, mi faccia il favore saluti vale, vale la pena!
non capisco perché queste cose devi proprio scriverle qui anzichè nel tuo blog. Non capisco questa passione. Non censuro per principio ma ogni democrazia ha i suoi limiti. Ti chiedo cortesemente di esprimere questi tuoi pensieri in spazi giusti. Non vorrei essere quello che ti chiude la bocca, non è cortese. Ti prego di limitarti, di farlo spontaneamente senza che debba essere costretto a farlo io o muovermi per vie odiose. Così come si presenta la cosa ha aspetti deliranti e ormai inquietanti e non ci è gradita.
Ti ringrazio.
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